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La copertina di Be Here Now e gli eccessi degli Oasis

Negli anni 90 gli Oasis furono accusati di tutto, ma di rubare l’acqua dei residenti di Tring, nel Hertfordshire, è una delle accuse più strane che abbiano mai dovuto subire. Ma è successo veramente, durante la sessione fotografica di Be Here Now.

Il budget che avevano a disposizione per la copertina era di 78mila sterline e gli Oasis avevano l’intenzione di spendere fino all’ultimo penny. Il titolo, Be Here Now cioè Esserci Adesso, fu il tema dal quale partirono tutte le idee per la foto di copertina. Inizialmente si pensò che ognuno si potesse far fotografare sul set del suo film preferito. Noel Gallagher voleva stare in cima ad una montagna dove gli alieni sarebbero atterrati (come in Close Ecounters of The Third Kind), mentre il bassista Paul ‘Guigsy’ McGuigan pensava ad una spiaggia Jamaicana. Il tempo però non era illimitato come il budget e così si decise di esaudire il desiderio di Bonehead, cioè di farsi fotografare ai bordi di una piscina con una Rolls Royce nel bel mezzo di essa.

“Sembrava un’idea stupida, con tutti quei soldi a disposizione” disse il fotografo Brian Cannon. La location fu la Stocks Hotel And Country Club ad Albury che in poco tempo divenne lo stage degli eccessi del rock. Il padrone del country club era Victor Lowes, il braccio destro di Hugh Hefner e la persona responsabile dell’impero di Playboy in Europa.

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Famoso per organizzare festini particolari ed orge selvagge conosceva benissimo Keith Moon, batterista degli Who. Brian Cannon, responsabile dei lavori, impiegò due giorni per scattare delle foto-test. La Rolls venne affittata per due giorni ad una cifra di mille sterline sebbene fosse senza motore e con la parte posteriore distrutta. Venne usata una gru per posizionarla su dei piedistalli all’interno della piscina che era stata prosciugata la notte precedente. Subito dopo venne riempita nuovamente ma venne fatto troppo in fretta: “Tanto che tutti nel raggio di due miglia erano rimasti senza acqua”. La sessione fotografica durò una giornata intera ma la band non aveva di che lamentarsi visto che era stato allestito un banchetto tutto per loro e che ogni venti minuti venivano serviti da una cameriera”. Alla fine della giornata Bonehead non riusciva più a stare in piedi”. Tutti gli oggetti presenti sul set (TV, il calendario, il mappamondo…) vennero presi in prestito dalla BBC (tranne lo scooter, che era di Noel) e non hanno alcun significato in particolare “L’unica cosa che c’è di profondo in quella foto è la piscina”, confermò Noel.

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Note:

1. Le immagini del batterista Alan White e di McGuigan sono state aggiunte successivamente nella foto insieme alla targa della Rolls Royce e all’immagine presente sullo schermo del televisore (cioè la copertina stessa se ci fate caso).

2. Le foto della sessione apparvero in anteprima sul Sun. Curioso come il fotografo del settimale sia riuscito a scattarle: “Un cameraman si presentò come un ospite e chiese di fare delle foto per i suoi figli. Invece il giorno dopo erano sul giornale”.

3. L’idea di mettere la Rolls Royce nella piscina per la copertina di Be Here Now nasce da un aneddoto che riguarda Keith Moon, batterista degli Who. Un giorno ubriaco fino all’osso, si mise a correre con una Rolls Royce (lui non aveva la patente), nel parco di casa sua finendo col parcheggiarla nella piscina. La macchina presente in copertina non era immatricolata quindi non era fornita di targa e allora a qualcuno venne l’idea di metterci la targa del cellulare della polizia che compare sulla copertina dell’album dei Beatles “Abbey Road” del 1969.

4. Lo scooter è uno Zundapp Bella.

5. La data presente sul calendario rappresenta quella di pubblicazione dell’album: Giovedì 21 Agosto 1997 in Europa, Martedì 26 Agosto negli Stati Uniti.

Fonte: Q Magazine “Ten Years Of Rock’n’Roll Mayhem”, 2002