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La nascita della copertina di Wonderwall

Per la copertina di Wonderwall, terzo singolo estratto da (What’s The Story)Morning Glory?, si decise di rendere omaggio all’artista belga René Magritte, immortalando una persona all’interno di una cornice sorretta da una mano. Brian Cannon, art director della Microdot che all’epoca curava tutti gli artwork degli Oasis,  pensò allora che la figura giusta potesse essere Liam e organizzò il set nel parco di Primrose Hill, a Londra.

Ma dopo qualche ora e con qualche scatto già effettuato, i lavori vennero interrotti dal rumore della frenata di un taxi e dai gesti di un tizio che si agitava dal sedile posteriore. Questi era Noel, venuto di corsa dagli uffici di Camden della Creation Records urlando: “E’ una cazzo di canzone d’amore, non se ne parla assolutamente di avere Our Kid in copertina!”.

Liam Gallagher per la copertina di Wonderwall (Copyright Microdot).
Liam Gallagher per la copertina di Wonderwall (Copyright Michael Spencer Jones).

Si decise allora di ripiegare su un’impiegata della Creation, Anita Heryet, più adatta secondo Noel ad essere immortalata sull’art cover del singolo.

Il vestito indossato per l’occasione da Anita è stato esposto nel 2016 alla “The Oasis Exhibition” di Manchester ed ora è di proprietà di Rob Fiddaman, collezionista di memorabilia di musica britannica.

Il vestito indossato da Anita Heryet nella copertina di Wonderwall. (Foto @britpopstore | Instagram)
Il vestito indossato da Anita Heryet nella copertina di Wonderwall.
(Foto @britpopstore | Instagram).